Routes in Italia / Lombardia / Voghera
Itinerario primaverile/autunnale, percorso dolce collinare, con Monterotondo come unica asperità (non certo proibitiva).
Consente di mettere nellegambe un chilometraggio di media-lunga distanza, anche se lapercentuale di tratti su strada statale è difficilmente riducible, se non al presso di allungare ed inasprire notevolmente il percorso.
3^Tappa, iniziano le salite, dopo Rocca Susella dal versante considerato più aspro, i corridori dovranno affrontare Buscofà per poi scendere nella tecnica discesa di Nazzano e dopo un rapido rientro in Rivanazzano si affronterà San Francesco, con la discesa delle Fonti di Retorbido, arrivati nella ononima città, i corridori dopo aver affrontato "il muro di Garlazzolo Inf." arriveranno al cartello di ingresso a Garlazzolo sup.
Dopo il giorno di riposo i corridori affronteranno una cronometro, la mina vagante di questa tappa???IL VENTO che in una strada che si sviluppa tra i campi, può fare davvero male...
Eccoci giunti alla tappa numero 8, tappa in cui 2 lunghe salite seguite da due discese molto impegnative farano da palcoscenico prima dell'arrivo a Murisasco. Non si possono fare pronostici per questa tappa...vincera solo il più forte...sia di gambe sia di testa...
Tappa lunga e faticosa...I corridori affronterano questa tappa con molti chilometri di salita, i quali potrebbero davvero fare selezione se non mettere in crisi ogni corridore. Da non sottovalitare la prima salita, che ha pendenze davvero proibitive!
Penultima tappa, tutta pianura, eccezzion fatta per l'arrivo, psto in cima a un piccolo strappetto...Vincerà chi avrà più esplosività nelle gambe
2^tappa.
Questa tappa sopprannominata "Il pianurone" è caratterizzata da molta pianura, con solo 2 strappetti a metà corsa che di certo non faranno male alle gambe, ciò però non implica il fatto che questa tappa abbia qualcosa da invidare alle migliori tappe di salita, infatti si prospetta un arrivo al cardiopalma, questo perchè ai 5 dal traguardo c'è un sottopassaggio con una discesa che se sarà sfruttata al meglio potrà far guadagnare qualche metro a chi vorrà attaccare e che se poi nei restanti 5 km riuscirà a mantenere anche solo 10/15 secondi potrà arrivare al traguardo in soliaria, ma se ciò non accadrà si prospetta comunque "bagar" per cercare la migliore posizione in vista dello sprint, posto su un rettilineo veramente lungo ed esposto al vento...
4^tappa:Si arriva nei pressi di Broni e di Canneto pavese, dove partiranno le prossime due tappe.
Parlando di questa tappa si possono evidenziare la durezza delle salite e anche la lunghezza delle stesse...
Questa tappa se non farà grandi distacchi in se stessa, sicuramete resterà sulle gambe dei corridori, soppratutto in vista della crono scalata del giorno dopo e di quella che porta nuovamente a Voghera, quindi non deve essere sottovalutata...
2^tappa.
Questa tappa sopprannominata "Il pianurone" è caratterizzata da molta pianura, con solo 2 strappetti a metà corsa che di certo non faranno male alle gambe, ciò però non implica il fatto che questa tappa abbia qualcosa da invidare alle migliori tappe di salita, infatti si prospetta un arrivo al cardiopalma, questo perchè ai 5 dal traguardo c'è un sottopassaggio con una discesa che se sarà sfruttata al meglio potrà far guadagnare qualche metro a chi vorrà attaccare e che se poi nei restanti 5 km riuscirà a mantenere anche solo 10/15 secondi potrà arrivare al traguardo in soliaria, ma se ciò non accadrà si prospetta comunque "bagar" per cercare la migliore posizione in vista dello sprint, posto su un rettilineo veramente lungo ed esposto al vento...
Crono-prologo di Strada Sambuetto.
L'ormai consueto appuntamento con la prima tappa della nostra amata corsa, quest'anno cambierà aspetto...Il percorso, sempre uguale negli anni, muterà radicalmente scenario, infatti i corridori si sfideranno sul consueto primo km di corsa in un'atmosfera celeste, un misto tra il cessare della notte e l'inizio del giorno nuovo, appena il sole sorgerà il primo corridore darà il primo colpo di pedale della nuova edizione del Giro dell'Oltrepò!
Eccoci giunti alla seconda tappa del giro, prima di quelle in linea...
Questa tappa si presenta con un solo GPM, ma con un insidiosissimo arrivo da cardiopalma.. Negli ultimi 1200m la corsa entrerà nel paese di Retorbido, qui i corridori affronteranno una leggera ma costante salita del 4% Questo arrivo -che probabilmente ci regalerà il primo sprint- metterà a dura prova le capacità velocistiche dei corridori... La domanda che già aleggia nel gruppo è...: QUALE RAPPORTO MONTARE PER QUESTO ARDUO ARRIVO? La risposta definitiva arriverà solo dalla bicicletta del vincitore!
4^ Tappa, si parte e si arriva a Voghera. Dopo una tappa di media difficoltà la corsa affronterà una lunga tappa di pianura con un arrivo che viene riproposto dalla passata stagione... L'anno precedente -causa motivi tecnici riguardanti il proseguire della tappa numero 2- la tappa era stata interrotta a metà del suo naturale svolgimento. Quest'anno l'arrivo sarà lo stesso e stesse saranno le difficoltà che i partecipanti dovranno affrontare legate alla campagna e al vento che potrà stravolgere i piani per lo sprint...sempre che di sprint si tratti, infatti gli ultimi 1500m, grazie alla loro carreggiata stradale e al precedente sottopassaggio (ai -2 dall'arrivo) potrebbero favorire interessanti azioni da finisher...
Tappa numero 6...Da Voghera a Godiasco.
Questa tappa è dedicata al Campionissimo "Fausto Coppi", l'arrivo, posto dopo una lunga e tecnica discesa, vede un arduo quanto ambito traguardo nella via che Godiasco ha dedicato al famoso ciclista Castellanese e che quest'anno si vedrà omaggiata da uno dei più belli arrivi di tappa che il Giro abbia mai visto! La difficile discesa sarà infatti banco di prova per il coraggio dei corridori che si daranno battaglia su ogni tornante della discesa stessa... Siamo pronti a scommettere che le curve e i tornanti saranno affrontate come le migliori e le più difficili curve dei più spettacolari ciruiti della Moto GP. La tappa, con 3 salite lunghe, passerà una volta sull'arrivo in via Fausto Coppi, da quel momento la corsa entrerà nel vivo e i concorrenti scateneranno la bagarre che li porterà alla pericolosa discesa finale.
7° Tappa.. Questa tappa è forse compresa fra i più ardui e ostili percorsi che caratterizzano la corsa di quest'anno. Con oltre 50 km di salite e discese tecniche continue che metteranno a dura prova la forza psicologica e fisica dei corridori la tappa vedrà concludersi con il secondo arrivo in salita di questa corsa. Sarà interessante vedere se i corridori lanceranno attacchi che potrebbero far decollare la corsa prima dell'ascesa finale alla chiesa di Nazzano.. In cima - ove è posta un santuario - i corridori vedranno la madonna!! Attenzione particolare e forza incredibile, saranno necessari per affrontare gli ultimi 250m che sono in ciottolato...La lunghezza di una volata che dura una vita...
3°Tappa..
Tappa di media difficoltà per i corridori..
L'arrivo è in salita, ma l'erta finale non presenta tratti ostici o pendenze significative. Prima dell'ultima salita i ciclisti dovranno fronteggiare 2 salite fattibilissime.. Non si prevedono grandi battaglie in questa giornata.. ma le sorprese sono dietro l'angolo!!
9° Tappa: Tappa di "Trasferimento" per i corridori che dopo 3 tappe con il naso all'insù affrontano oggi una tappa che sembra l'unione di una kermesse e di un circuito cittadino... La tappa, che precede una tappa di salita che. vedrete essere oltremodo dura, ha un interessante circuito cittadino che gli Organizzatori hanno utilizzato come omaggio alla città di Voghera, sede di partenza della maggior parte delle tappe... Usciti dalla città si trova solo pianura intervallata dall'unico G.P.M. che è comunque breve. L'arrivo però grazie alla sua pendenza che si aggira intorno al 5% promette uno sprint in agilità che vedrà i corridori impegnati in un complesso arrivo al cardiopalma!
10° Tappa..
Se pensate che le tappe precedenti fossero difficli beh vi sbagliate... Questa tappa è una vera condanna ai lavori forzati per tutti coloro che varcheranno le strade di questa tappa. L'arrivo che si presenta dopo un percorso durissimo è altrettatnto ostico. I corridori, l'organizzazione e la carovana arrivati in Godiasco e svoltato a destra sotto la vista dell'indicazione per Gomo vedranno la porta dell'inferno con la strada che si inerpica davanti a loro. Ma questo sarà solo l'inizio. La tappa è un susseguirsi di muri su ogni salita affrontata.. Piana, Murisasco e la malefica Rocca Susella romperanno il ritmo e le gambe ai corridori!
11°Tappa..
Inizia la terza settimana e il giro entra nella "Hot Zone" della corsa..
La tappa di oggi presenta un impervia ascesa finale a Rocca Susella.. quest'arrivo si propone come uno dei più ostici e la salita si ripresenta dopo l'assenza nel giro 2010!
Con 5 salite il dislivello di giornata sarà abbondante e abbondante sarà lo sforzo dei corridori che dovranno cavalcare i 5 colli..
Le prime 4 salite non presentano tratti ostici e i corridori si giocheranno tutto sull'ultima salita.. Con la tappa di oggi vedremo i corridori che avranno ancora energie per la terza settimana!
12 Tappa: Voghera Pozzol Groppo.
Commentare le tappe non è sempre facili, ma questa tappa si commenta da sola...DURISSIMA
In questo percorso a farla da padrona saranno le lunghe salite...In particolare l'ultima asperità che nei suoi oltre 5km sale di 300m, ma non regolarmente, con continua tira e molla che distruggeranno le gambe e la psiche dei corridori..
Inoltre per la prima volta in assoluto nella nostra invidiata corsa si presenta lo sterrato.
Se qualcuno scatterà sull'ultima salita, potrà fare il vuoto e stravolgere la classifica...Signori miei...Ne siamo certi! Questa tappa sarà una lotta all'ultimo sangue...anzi all'ultima pedalata e potrà elargire la giusta fama a Pozzol Groppo venendo ricordata proprio come la Battaglia di Pozzol Groppo...Diciamo che sarà Pozzol Groppo della Battaglia (e la "B" maiuscola non è maiuscola a caso!!!)
14 Tappa: Voghera Rocca Susella
No cari lettori! No! Non siete in un parco divertimenti e questa non è una montagna russa, è semplicemente la 14^ tappa del Giro dell'Oltrepò. In questa tappa i corridori affronteranno un dislivello metrico più appropiato a quello che affronta di un pilota di aerei con il suo mezzo...e proprio per questo i corridori farebbero meglio ad arrivare in cima con un veivolo più che con una bicicletta, ma forse faranno proprio così, metteranno le ali alle loro bici...Meno male per i pochi sopravvissuti il Giro all'indomani di questa tappa finirà... Questo sarà un Giro durissimo e questa tappa ne è l'ennesima dimostrazione... La salute dei corridori sarà messa a dura prova, in particolare sull'ultima, infinita, terribile, maestosa e splendida erta finale...Da questo arrivo i corridori potranno ammirare il panorama davanti a loro..sempre se siano ancora lucidi da capire dove sono...Chi indosserà la maglia rosa dopo questa tappa probabilmente la indosserà anche alla fine del Giro...In conclusione possiamo seriamente avanzare l'ipotesi che il corpo dei Marines prenderà spunto dal Giro per i propri addestramenti... Signori si VOLA!
12 Tappa: Voghera Pozzol Groppo.
Commentare le tappe non è sempre facili, ma questa tappa si commenta da sola...DURISSIMA
In questo percorso a farla da padrona saranno le lunghe salite...In particolare l'ultima asperità che nei suoi oltre 5km sale di 300m, ma non regolarmente, con dei continua tira e molla che distruggeranno le gambe e la psiche dei corridori..
Inoltre per la prima volta in assoluto nella nostra invidiata corsa si presenta lo sterrato.
Se qualcuno scatterà sull'ultima salita, potrà fare il vuoto e stravolgere la classifica...Signori miei...Ne siamo certi! Questa tappa sarà una lotta all'ultimo sangue...anzi all'ultima pedalata e potrà elargire la giusta fama a Pozzol Groppo venendo ricordata proprio come la Battaglia di Pozzol Groppo...Diciamo che sarà Pozzol Groppo della Battaglia (e la "B" maiuscola non è maiuscola a caso!!!)
In attesa del 22 luglio, l'organizzazione del Giro dell'Oltrepò ha deciso di organizzare una corsa che ripercorra le tappe a cronometro del Giro 2010
La corsa parte da Stranda Sambuetto e ripercorre la classica cronometro di apertura lunga un km.
Dopo il primo km il cronometro si fermerà e i corridori avranno il primo aggiornamento dei tempi per poi trasferirsi sulla seconda cronometro che parte da Strada Torrazza Coste e termina nella piazza dell'omonima città, anche qui aggiornati e comunicati i tempi la corsa si sposterà a Rivanazzano in via San Francesco per la partenza della cronometro che porta in località Mondondone.
Grazie alla confermata presenza di quei due eroi del ciclismo che hanno vinto sulle strade del Giro questa corsa in formato legend sarà una festa del Giro e del ciclismo tutto anche se questi eroi a pedali non abbasserano l'ascia di guerra e si daranno battaglia fino all'ultimo centimetro di gara...
E' un'occasione da non perdere per pedalare affianco ai 2 vincitori del Giro dell'Oltrepò!
Eccoci giunti all'ultima tappa di questo Giro dell'Oltrepò.
Dopo moltissimi chilometri insieme, dopo vittorie e sconfitte, gioie e dolori siamo giunti alla fine di questa avventura che porteremo nel cuore.
Speriamo di avervi divertito e di avervi fatto sognare, abbiamo toccato il cielo sia per la gioia che il Giro regala a tutti coloro che lo vedono come fosse una magia lanciata da una fata rosa, sia per il periglioso percorso così arduo e così alto.
A presto arrivederci cari amici, più in alto dell'Everest!

