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01 - Adriabike - The tour of the Triglav mountain

45 km Distanz
189 m Aufstieg
348 m Abstieg

(1 Bewertung)

ENG

A new cycling lane passes by Tarvisio station, heading towards the Slovenian border: in the direction of the Fusine lakes, two emerald drops set in one of the coldest areas in Italy. We are on the foundations of the former Ljubljana-Tarvisio railway line, a great example of an old unused railway line converted into a cycling lane. In a word: greenway. Hurray! Continuing amidst the green countryside, at Rateče you enter Slovenia, soon arriving in the centre of Kranjska Gora, a famous tourist resort, where you can admire the church of the Assumption and the seventeenth century Liznjek House, a wonderful example of rural architecture which is now an ethnographic museum. The Sava river leads us to the beautiful town of Mojstrana, an old mining town, where three fantastic alpine valleys start and curve into the Julian Alps up to Triglav, the highest mountain in Slovenia (2864 m): Vrata, Kot and Krma. You head towards Jesenice, an important railway junction to then pass on towards the splendid Lake Bled, a spa and tourist area, enhanced by the small island floating in the centre. From here you catch the train which goes directly into the Soča Valley, to Most na Soči.

Description

At Tarvisio – a border town – the Alpe-Adria cycle route also crosses through, which from north to south from Austria leads to Italy towards Grado, passing through Buja, Udine, Palmanova and Aquileia: a virtuous circle which unites the three bordering countries by bicycle, bringing other important cycling itineraries into the network such as the Drava cycling route. From the old former railway station in Tarvisio you head east and then you leave the track which goes towards Austria and Arnoldstein and instead go right towards the Fusine lakes and the frontier town of Rateče, a small town dominated by the Peč Peak (1510 m) which marks the triple border of Italy, Slovenia and Austria. You continue along the nice asphalted cycling lane that uses the old nineteenth century railway line which connected Tarvisio to Ljubljana: it will keep you company for most of the day, skimming large fields and leading into thick refreshing woods. After a short while you arrive at the foot of the spectacular Planica side valley: where there are the famous trampolines used for ski jumping and where many world records were set up. With a pleasant ride you reach Kranjska Gora, well-known place for hosting world alpine ski competitions. The Sava Dolinka, one of the two source branches of the important Sava river, offers us some magical scenery in this rich and generous land, characterised by fields dotted with typical wooden barns, vertical racks, where the grass is left to dry. At Mojstrana you can visit Pocar House – one of the oldest farm houses in the Triglav National Park, now used for exhibitions – and the new Slovenian alpine museum. The cycling lane finishes in the town, so go towards the densely populated town of Jesenice and then from there – plunging once again into the green Slovenian alpine woods – to the wonderful Lake Bled. With an hour’s train journey you can change valley and reach Most na Soči, on the Soča river.

Conditions: all asphalted cycling lanes, with some exceptions in the first part

More infos: adriabike.eu

ITA

Una nuova pista ciclabile passa per la stazione di Tarvisio città puntando verso il confine sloveno: si dirige verso i laghi di Fusine, due gocce di smeraldo incastonate in una delle zone più fredde d’Italia. Siamo sul sedime della ex ferrovia Ljubljana-Tarvisio, bell’esempio di riconversione di una ferrovia dismessa in pista ciclopedonale. In una sola parola: greenway. Evviva! Proseguendo in mezzo al verde, a Rateče si entra in Slovenia, arrivando poco dopo nel centro di Kranjska Gora, famosa località di villeggiatura, dove si ammira la chiesa dell’Assunta e la secentesca Casa di Liznjek, magnifico esempio di architettura rurale e ora museo etnografico. Il fiume Sava ci fa giungere nel bel paese di Mojstrana, antico centro minerario della zona, da cui si dipartono tre stupende valli alpine che si incuneano nelle Alpi Giulie, fino al Triglav (Tricorno), la montagna più alta della Slovenia (2864 m): Vrata, Kot e Krma. Si plana su Jesenice, importante snodo ferroviario, per poi dirigersi verso lo splendido lago di Bled, località termale e di villeggiatura impreziosita dall’isolotto che vi galleggia al centro. Da qui si prende il treno che conduce direttamente nella valle dell’Isonzo, a Most na Soči (Santa Lucia di Isonzo).

Descrizione

A Tarvisio – cittadina di confine – s’interseca pure la pista ciclabile Alpe-Adria che in direttrice nord-sud dall’Austria porta in Italia verso Grado, passando per Buja, Udine, Palmanova e Aquileia: un circolo virtuoso che unisce in bicicletta i tre paesi confinanti mettendo in rete altri importanti itinerari ciclabili come la Ciclovia della Drava. Dalla stazioncina dismessa di Tarvisio città ci si dirige verso est e poi si abbandona la pista che porta verso l’Austria e Arnoldstein per piegare a destra verso i laghi di Fusine e la frontiera di Rateče, cittadina sovrastata dalla cima di Peč (1510 m) che segna il triplice confine tra Italia, Slovenia e Austria. Si prosegue per la bella ciclabile asfaltata che utilizza il tracciato della vecchia ferrovia ottocentesca che collegava Tarvisio con Ljubljana: ci farà compagnia per gran parte della giornata lambendo ampi prati e inoltrandosi in fitti e rinfrescanti boschi. Poco dopo si giunge ai piedi della spettacolare valle laterale di Planica: sui suoi celeberrimi trampolini per il salto con gli sci si sono ottenuti numerosi record del mondo. Con una piacevolissima pedalata si giunge a Kranjska Gora, località nota per ospitare competizioni mondiali di sci alpino. La Sava Dolinka, uno dei due rami sorgentiferi dell’importante fiume Sava, ci offre scenari incantevoli in questa terra ricca e generosa, caratterizzata da prati punteggiati dei tipici fienili lignei verticali a rastrelliera in cui l’erba viene messa ad asciugare. A Mojstrana c’è da visitare la Casa Pocar – una delle più antiche abitazioni contadine nel Parco Nazionale del Triglav (Tricorno), ora adibita a sede espositiva – e il nuovo museo alpinistico sloveno. In paese termina la pista ciclabile. Quindi si punta verso il popoloso centro di Jesenice e poi da lì alla stazione di Vintgar dove prendiamo il treno fino allo splendido lago di Bled. Un altro tratto di treno, si cambia valle e si giunge a Most na Soči (Santa Lucia di Isonzo), lungo l’Isonzo.

Condizioni: tutto su piste ciclabili asfaltate, con qualche strappo in salita nella parte iniziale

Maggiori informazioni: adriabike.eu


5,0
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