addalert addcircleoutline addlocation add arrow-down-left arrow-down-right arrow-enter arrow-left arrow-right arrow-up-right ascent assessment bin bookmarkoutline calendar-add calendar camera caret-down caret-left caret-right caret-up check chevron-down chevron-right clock close cloud-upload cog collectionsbookmark content-view-grid content-view-list datacheckerflag1 datadownload data-upload descent directions expandhorizontal expand-horizontal-2 expand-horizontal expand-vertical eye-off eye fileadd1 filecopy filenew2 filestatisticadd2 filetaskssubtract file-images-upload fullscreenexit gauge groupadd heart home infooutline info link list-number location-pin lock logout map mobile morevertical mylocation navigateprevious navigation-drawer nearme noteadd pen pencil-write pencil personoutline pindrop place playcirclefilled playlistaddcheck power-button publish refresh remove return routes-favourites scissors search share starhalf staroutline star supervisoraccount synchronize2 text-redo time-upload timeline timer track-route trendingflat trendingup user-add users visibility vote-star-banner warning zoomin badge1 medal3 medal5 starbanner starcircle starsubtract

Giro dei tre Passi: Passo della Cisa - Passo del Cirone e Passo del Silara (Parma)

57 km Distance
1,550m Ascent
1,550m Descent

(1 rating)

Località di partenza: Berceto (788 m) Parma Lunghezza: 57,6 km Quota massima: 1275 m Madonna dell'Orsaro Dislivello complessivo in salita: 1595 m Ciclabilità: 100% asfalto Arrivo: Berceto (788 m) Parma Acqua lungo il percorso: SI - Gragnana San Rocco - Staiola - Marra Come arrivare: da Parma si percorre la SS62 (via La Spezia) seguendo le indicazioni per Collecchio. Aggirato il paese grazie alla tangenziale si passano i centri abitati di Gaiano e Ozzano Taro. Giunti a Fornovo di Taro si percorre via Nazionale in direzione di Borgo Val di Taro. Al bivio lasciare la SS62 e prendere a destra la SP308 in direzione di Borgo Val di Taro. Percorre il fondovalle e superare i paesi di Citerna e Solignano. Arrivati a Ghiare di Berceto, inizia la salita sulla SP19 a fianco del torrente Manubiola e dopo 12 km si arriva a Berceto. Prima di passare alla descrizione premettiamo che le strade che incontreremo lungo il percorso sono molto secondarie e, a giro concluso, possiamo dire di aver incontrato un paio di auto in transito e una decina di ciclisti. Questo ci ha permesso di pedalare in tutta tranquillità e di godere del panorama verdeggiante collinare circostante. Lasciamo l’auto nel parcheggio e, in compagnia di Corrado, iniziamo a pedalare verso il Passo della Cisa. La strada prosegue per 4 km in leggero falsopiano poi inizia a salire con una pendenza media del 3,6% per i restanti 4,3 km. Finalmente arriviamo al Passo della Cisa (1061 m) dove è situata, in cima a una lunga scalinata, la chiesetta di Nostra Signora della Guardia, che nel 1965 venne eletta patrona di tutti gli sportivi nel mondo. Al suo interno è custodita, tra le altre, la maglia rosa che Adorni indossò nel Giro d’Italia del 1965. Facciamo una breve sosta per ammirare il panorama. Sotto di noi si può vedere l’autostrada della Cisa, mentre alla nostra sinistra si erge il Monte Borgognone (1401 m). Sullo sfondo del panorama si staglia la cima del Monte Orsaro (1830 m). Risaliti in sella iniziamo la discesa, percorriamo 1,1 km e al bivio giriamo a sinistra seguendo la segnaletica stradale indicante Valdantena e Gravagna, poco prima della casa cantoniera situata al km 55. Proseguiamo in discesa per 5,5 km fino ad arrivare a Gravagna San Rocco, dove ci fermiamo per fotografare il campanile in sasso situato dietro la chiesa. Da qui è possibile vedere il viadotto dell’autostrada A15 della Cisa. Continuiamo la pedalata, sempre in discesa, oltrepassiamo Gravagna Montale e arriviamo in località Molinello (400 m) dove giriamo a sinistra seguendo l’indicazione stradale per Cirone. Attraversiamo il ponte sul torrente Civasola, il ponte sul fiume Magra e iniziamo la salita verso il Passo del Cirone. Percorriamo la SP42 e a Casalina passiamo davanti all’imponente chiesa di San Matteo costruita su un contrafforte. Questa zona è attraversata dalla via Francigena e poco distante da qui c’è il ponte di Groppodalosio, del 1574, alto 16 metri e costruito interamente in pietra. Continuiamo a pedalare, attraversiamo il ponte sul fiume Magra e giungiamo a Pracchiola (680 m), …continua su: http://gianolinibike.it/node/7810


5.0
(1)


icon-helpcenter
icon-helpcenter
icon-helpcenter
Bikemap Newsletter
Top