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Parma - Ciclabile del Taro - Roccabianca - San Secondo - Fontanellato - Noceto

95 km Distance
60 m Ascent
60 m Descent

(1 rating)

Località di partenza: Parma (57 m) Lunghezza: 95,4 km Dislivello complessivo in salita: 323 m Quota massima: 97 m Ciclabilità: 100% asfalto Arrivo: Parma (57 m) Acqua lungo il percorso: SI - Roccabianca - San Secondo - Fontanellato - Noceto Come arrivare: da Milano o Bologna uscire al casello Parma dell’Autostrada del Sole (A1). Tenere la destra e proseguire sempre dritto su viale Europa. Alla quarta rotonda girare a sinistra imboccando via Ravenna. Alla fine della via giriare a sinistra e poi a destra su via Claudio Treves. Partiamo dall’incrocio di via Trento – Via Venezia e proseguiamo su via San Leonardo. Arrivati all’altezza della tangenziale imbocchiamo la pista ciclabile che si trova dalla parte opposta della strada. Passiamo sotto la tangenziale e giriamo a sinistra su via del Popolo. Proseguiamo dritto fino in fondo alla via, attraversiamo viale Europa sulle strisce pedonali e giriamo a destra mantenendo il viale alla nostra destra. Giriamo a sinistra su strada Moletolo e giunti di fronte al Dado Hotel giriamo a destra proseguendo su questa strada fino all’incrocio con strada Traversante Lupo. Giriamo a sinistra e la percorriamo tutta e all’incrocio giriamo a destra su via Moletolo. Alla rotonda proseguiamo dritto, oltrepassiamo il sovrappasso dell’Autostrada del Sole (A1) e dopo il sottopasso della linea ferroviaria dell’alta velocità (TAV), alla rotonda giriamo a sinistra. Giunti al bivio giriamo a destra e pedaliamo tranquillamente su questa strada secondaria priva di traffico. Giunti all’incrocio con strada Torretta giriamo a sinistra, oltrepassiamo il torrente Parma, costeggiamo il pioppeto e all’incrocio giriamo a destra. Giunti al bivio dove la segnaletica stradale indica Viarolo giriamo a sinistra e percorriamo un lungo rettilineo fino ad arrivare su Strada Baganzola. Giriamo a sinistra e poi subito a destra imbocchiamo Strada Comazzano. Pedaliamo su questa strada fino a giungere a Viarolo e all’incrocio con via Cremonese (SP10) attraversiamo con molta attenzione proseguendo dritto. Qui inizia la ciclabile del Taro, e in questo periodo ci sono i lavori in corso per una nuova strada sopraelevata e pertanto si passa a fianco del cantiere. Seguendo l’unica strada disponibile andiamo sull’argine del Taro e finalmente possiamo proseguire in tutta sicurezza su questa bella pista ciclabile. Il Taro scorre sulla nostra sinistra ed è sempre visibile. Oggi ha un bel colore verde dovuto sicuramente allo scioglimento della neve in montagna. Giunti al ponte di San Secondo lo sottopassiamo, sempre pedalando su pista ciclabile, e proseguiamo dritto in direzione di Gramignazzo. Da Parma a qui abbiamo percorso 21,2 km superando un dislivello di 96 metri. Continuiamo sulla pista ciclabile seguendo la segnaletica verticale indicante Percorso ciclabile Taro Gramignazzo e dopo aver percorso altri 10,2 km arriviamo al ponte di Gramignazzo, dove giriamo a sinistra. Passiamo il Taro e proseguiamo per 500 metri fino all’inizio della Ciclabile del Po. Pedaliamo tranquillamente su questa ciclabile fino ad arrivare a Roccabianca (32 m), il cui nome è dovuto alla sua Rocca, che fu fatta erigere tra il 1450 e il 1465 da Pier Maria Rossi, il quale la dedicò alla sua amata, Bianca Pellegrini. Ha una struttura rettangolare, circondata dal fossato e dominata da un’alta torre. Da Gramignazzo a qui abbiamo percorso 7 km e dall’inizio del giro 38,4 km. Dopo aver scattato alcune foto imbocchiamo via Mazzini girando a sinistra e all’incrocio successivo giriamo ancora a sinistra. Continuiamo mantenendo la sinistra su Strada Grande, priva di traffico e …continua su http://gianolinibike.it/node/8503


5.0
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