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Parma - Colorno - Brescello - Abbazia di Valserena

64 km Distance
30 m Ascent
20 m Descent

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Località di partenza: Parma (57 m) Lunghezza: 64,1 km Dislivello complessivo in salita: 162 m Quota massima: 57 m Ciclabilità: 100% - 98% asfalto e 2% sterrato Arrivo: Parma (57 m) Acqua lungo il percorso: SI - Trai - Coenzo Come arrivare: da Milano o Bologna uscire al casello Parma dell’Autostrada del Sole (A1). Tenere la destra e proseguire sempre dritto su viale Europa. Alla quarta rotonda girare a sinistra imboccando via Ravenna. Alla fine della via girare a sinistra e poi a destra su via Claudio Treves. Partiamo dall’incrocio di via Trento - via Venezia e proseguiamo su via San Leonardo fino al sottopasso della tangenziale. Lo superiamo e dopo pochi metri svoltiamo a sinistra su via del Popolo. Percorriamo questa via fino all’attraversamento di Via Moletolo. Da qui prendiamo il tratto di ciclabile a destra e in breve arriviamo nei pressi della rotonda. Qui svoltiamo a sinistra, proseguiamo sulla strada Traversante Lupo e dopo circa 200 m svoltiamo a destra. Riprendiamo via Moletolo e alla rotonda proseguiamo dritto fino ad oltrepassare il sovrappasso dell’Autostrada del Sole (A1). Dopo aver superato il sottopasso della linea ferroviaria TAV, arriviamo alla rotonda dove giriamo a sinistra e dopo un breve tratto a destra. Essendo strade secondarie il traffico di auto è pressoché inesistente e così procediamo in tranquillità fino al prossimo incrocio dove giriamo a destra e poi subito a sinistra. Percorriamo il lungo rettilineo e al successivo incrocio svoltiamo a sinistra, dove subito dopo la curva inizia un altro lungo rettilineo. Costeggiamo l’argine del torrente Parma e percorso anche questo tratto di strada all’incrocio (prestare molta attenzione) giriamo a destra e poi subito a sinistra in direzione di Sant’Andrea a Mane. Superiamo il piccolo paesino e svoltiamo a destra in direzione Vedole. Superato il Circolo dell’Amicizia giriamo a destra ed ecco la cima Coppi del nostro itinerario: il cavalcavia sulla strada nuova per Colorno. Arrivati all’incrocio successivo giriamo a destra e poi a sinistra. In breve tempo arriviamo all’Oratorio della Santissima Annunziata, riconoscibile per la copertura a tegole di maiolica policrome, tipiche della tradizione bavarese. Infatti fu Dorotea Sofia di Neuburg, moglie di Francesco Farnese, che volle la trasformazione di questo piccolo oratorio cinquecentesco in una chiesa, che venne consacrata nel 1720. Ormai non manca molto a Colorno, dove facciamo sosta alla Reggia. Riprendiamo la bicicletta e dopo aver superato il piccolo ponte sul torrente Parma giriamo subito a destra costeggiando l’argine. All’incrocio attraversiamo la strada e proseguiamo dritto sempre sull’argine. Dopo aver superato il paesino di Copermio, all’incrocio giriamo a destra e dopo il ponte svoltiamo a sinistra per il paesino di Trai. Nei pressi della chiesa di San Michele c’è una fontanella dove si può far rifornimento di acqua nei periodi più caldi. Adesso inizia un bel tratto di pista ciclabile che ci porterà fino al paesino di Coenzo. Qui termina la pista ciclabile e mancano 4 km a Brescello. Purtroppo i lavori di asfaltatura per la pista ciclabile fino a Brescello sono stati abbandonati. Gli ultimi 4 km dobbiamo percorrerli su sede stradale dove oggi il traffico è abbastanza sostenuto. A Brescello ci dirigiamo al Parco Giovannino Guareschi dove …continua su http://gianolinibike.it/node/8673


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