addalert addcircleoutline addlocation add arrow-down-left arrow-down-right arrow-down arrow-left arrow-right arrow-up-right arrow-up ascent assessment bin bookmarkoutline calendar-add calendar camera caret-down caret-left caret-right caret-up check chevron-down chevron-right clock close cloud-upload cog collectionsbookmark content-view-grid content-view-list datacheckerflag1 datadownload data-upload descent directions expandhorizontal expand-horizontal-2 expand-horizontal expand-vertical eye-off eye fileadd1 filecopy filenew2 filestatisticadd2 filetaskssubtract file-images-upload fullscreenexit gauge groupadd heart home infooutline info link list-number location-pin lock logout map mobile morevertical mylocation navigateprevious navigation-drawer nearme noteadd pen pencil-write pencil personoutline pindrop place playcirclefilled playlistaddcheck power-button publish refresh remove return routes-favourites scissors search share starhalf staroutline star supervisoraccount synchronize2 text-redo time-upload timeline timer track-route trendingflat trendingup user-add users visibility vote-star-banner warning zoomin badge1 medal3 medal5 starbanner starcircle starsubtract google facebook email eye-open eye-hide compass search-map download-app phone-shield

Ponte Caffaro - Baitoni - Bondone - Alpo di Storo (Brescia)

34 km Distance
1,200 m Ascent
1,200 m Descent

(0 ratings)

Località di partenza: Ponte Caffaro (368 m) Brescia Lunghezza: 34,6 km Quota massima: 1547 m Campo volo Dislivello complessivo in salita: 1297 m Ciclabilità: 100% - 90% asfalto e 10% sterrato Arrivo: Ponte Caffaro (368 m) Brescia Acqua lungo il percorso: SI - Bondone - Alpo di Storo Come arrivare: da Brescia si percorre la SP45bis seguendo l’indicazione stradale per Salò. Giunti al bivio dove dritto si prosegue per Salò si tiene la destra e si seguono le indicazioni stradali per Trento, Madonna di Campiglio, Vestone (22 km), lago d’Idro (29 km) e Val Sabbia. Si continua sulla SS237 fino al lago d’Idro e si prosegue oltrepassando Anfo in direzione di Ponte Caffaro. Giunti in paese si gira a destra imboccando via Ocla, poi a destra su via del lago e la si percorra tutta fino al parcheggio. Dopo un’abbondane e buona colazione al B&B La Vecchia Tipografia, dove la gentilezza e la simpatia sono di casa, iniziamo a pedalare su via dell’Ocla, che in seguito diviene via del Lago, dirigendoci sulle sponde del Lago d’Idro. Giunti al lago giriamo a sinistra e iniziamo a costeggiarlo pedalando su sentiero sterrato. Sulla nostra sinistra c’è un campeggio, e poco più avanti, sulla destra, c’è la scuola di kitesurfing e un noleggio di e-bike. Questa parte del lago è caratterizzata da postazioni per il barbecue, panche, tavoli e una fontanella. Giunti nel punto in cui il fiume Caffaro si immette nel fiume Chiese, inizia la pista ciclabile asfaltata. Risaliamo per un breve tratto il Caffaro, giriamo a destra, attraversiamo un ponticello, giriamo a destra e percorriamo la sponda opposta fino ad arrivare nel punto in cui sfocia nel fiume Chiese. Attraversiamo un altro ponte ciclo-pedonale, giriamo a sinistra e iniziamo a risalire il Chiese, sempre su pista ciclabile. L’acqua è immobile e riflette, come in uno specchio, le montagne circostanti. Al primo bivio teniamo la destra e proseguiamo verso Baitoni. Oltrepassiamo il paese e proseguiamo sulla SP69 affrontando la dura salita che conduce a Bondone. Passiamo sotto il castello di San Giovanni, che rimane abbarbicato sulla roccia, e pedaliamo in salita gustandoci il panorama. Ci fermiamo varie volte per fotografare il Lago d’Idro da diverse prospettive. Giunti a Bondone ci fermiamo davanti al cartello di inizio paese per una foto. Dall’inizio della salita a qui abbiamo percorso 3,9 chilometri, superando un dislivello di 310 metri con una pendenza media dell’8% e una pendenza massima del 11,3%. Rimontati in sella imbocchiamo sulla sinistra via Verdi e pedaliamo in salita fino a raggiungere il lavatoio che è posizionato sotto la chiesa. Dal piazzale antistante si gode di una bellissima veduta del Lago d’Idro. Proseguiamo fina alla chiesa dedicata alla Natività di Maria, dove visitiamo l’interno, e poi continuiamo il giro passando per le caratteristiche case in pietra…continua su: http://gianolinibike.it/node/9043


0.0
(0)

MTB



icon-helpcenter
icon-helpcenter
icon-helpcenter
Bikemap Newsletter