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Küssnacht am Rigi – Lucerna (Cantone Svitto – Svizzera)

52 km Distance
460 m Ascent
460 m Descent

(1 rating)

Località di partenza: Küssnacht am Rigi (445 m) Lunghezza: 52 km Quota massima: 606 m Dislivello complessivo in salita: 721 m Ciclabilità: 100% asfalto Arrivo: Küssnacht am Rigi (445 m) Acqua lungo il percorso: SI - in ogni paese Come arrivare: da Zurigo si percorre l’autostrada n. 4 fino a Kussnacht dove si prosegue sulla Zugerstrasse. Giunti all’incrocio dove la segnaletica verticale indica Weggis - Kussnacht giriamo a destra e ci immettiamo sulla Oberdorf. All’altezza del cimitero giriamo a sinistra e parcheggiamo nell’ampio piazzale. Il costo del biglietto, per un’intera giornata, è di 5 Franchi Svizzeri. Lasciamo l’auto nel parcheggio e iniziamo a pedalare sulla strada verso il centro di Kussnacht nei pressi di Lucerna. Arrivati sul lungolago giriamo verso destra e continuiamo a pedalare su Quaistrasse. Giunti al bivio con Lizistrasse giriamo a destra e proseguiamo fino alla rotonda dove giriamo prima a sinistra e poi a destra. Passiamo sotto i binari della ferrovia e continuiamo per 70 metri fino alla curva dove proseguiamo dritto su pista ciclabile seguendo la segnaletica verticale di colore rosso con il numero 38. La strada sale fino a raggiungere i 606 metri di altitudine, il punto più alto dell’itinerario di oggi. Proseguiamo fino a Meggen, dove la ciclabile si immette sulla Kreuzbuchstrasse, e continuiamo a pedalare fino a Lucerna. Giunti alla rotonda giriamo a sinistra sulla Bruelstrasse, passiamo sotto la linea ferroviaria e giriamo a destra. Riprendiamo la pista ciclabile, che si snoda a fianco della Haldenstrasse, e giunti al parco Carl Spitteler Quai giriamo a sinistra ed entriamo nel parco. Ci fermiamo a fotografare due statue con i cavalli che ci ricordano i Dioscuri e poi proseguiamo blandamente guardandoci intorno. Il lungolago è molto bello, si snoda fra due file di alberi intervallate da panchine con vista lago. Giunti nei pressi di Kurplatz lasciamo il lungolago, attraversiamo Haldenstrasse, giriamo a destra e poi subito a sinistra imboccando Stiftstrasse. Al primo incrocio giriamo a destra, saliamo alcuni gradini e andiamo a visitare la collegiata dedicata a San Leodegar (Hofkirche). La facciata è affiancata da due torri campanarie gotiche con base quadrata alte 63 metri. Nell’interno fotografiamo l’altare della Deposizione, l’altare della Dormizione e gli stalli lignei del coro. Proseguiamo il nostro giro dirigendoci verso il Bourbaki Panorama percorrendo Weystrasse e Lowenplatz. Imbocchiamo Denkmalstrasse, passiamo a fianco dell’Alpineum e giungiamo al Lowendenkmal dove fotografiamo il monumento del Leone, dedicato alle Guardie Svizzere della famiglia reale di Francia cadute nel 1792 durante la Rivoluzione francese. Il posto è molto suggestivo, nella parete di roccia è stata ricavata una nicchia dove è scolpito il leone morente che poggia la testa su uno scudo con un giglio (simbolo dei reali di Francia). In alto è scolpita la scritta “Helvetiorum fidei ac virtuti” (Alla lealtà e al coraggio degli svizzeri). Nel 1880 lo scrittore statunitense Mark Twain ha elogiato questa scultura come «il pezzo di pietra più triste e commovente del mondo». Proseguiamo dritto, giriamo a sinistra, ci immettiamo sulla Zurichstrasse, attraversiamo sulle strisce pedonali, e imbocchiamo… continua su: http://gianolinibike.it/node/9286


5.0
(1)



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