Facebook Instagram Twitter YouTube Premium Badge Offline Maps Bike Type Optimized Routing Premium Maps 3D Route Preview Fall Detection Premium Support

11 - Adriabike - The Islands of Venice

33 km Distance
0 m Ascent
0 m Descent

(1 rating)

ENG

Pedalling along the narrow strip of land which divides the sea from the lagoon means perceiving the delicate balance maintained for centuries between these two different environments and the great effort the Serenissima made towards this end. Having arrived at the Lido of Venice with the ferry from Punta Sabbioni, you pedal alongside famous hotels which bring the Belle Epoque to mind, to then continue along the murazzi, a centuries old barrier system to defend the Lido from the sea. You reach the small historical centre of Malamocco, which still has its fascination of days gone by, when it was even the capital of the Venetian dogate. Touching the edges of the lagoon you reach Alberoni – an interesting natural oasis - here you catch the ferry for the island of Pellestrina. Now you enter the fishing kingdom: most of the inhabitants of the three main districts – Portosecco, San Pietro in Volta and Pellestrina – still carry out this activity to this day. Among glimpses of the lagoon, moored fishing boats, sheets hung out to dry and fishing casoni, you reach the southern tip of the island, where you can visit the Ca’ Roman natural oasis and enjoy the splendid view of Chioggia which is opposite.

Description

The Lido of Venice island offers many ideas for excursions, from the many Liberty style villas to the important monastery of Saint Nicholas, from the monumental Jewish cemetery to the more recent Votive Temple. Starting out from piazzale Santa Maria Elisabetta head towards the promenade passing by the huge former Hotel Des Bains and Hotel Excelsior, with their characteristic Moorish style. You pedal on a cement surface along the ancient walls reaching Malamocco, the ancient Metamauco, where there is the beautiful XV century Palace of the Podestà and the church of Holy Mary of the Assumption. Then – after a panoramic ride with a view of some little islands – you reach Alberoni, where there is a prestigious golf club and the interesting oasis of the Alberoni Dunes, managed by the WWF. When you reach the entrance to the canal which connects the sea to the lagoon – the harbour mouth - , you catch the ferry-boat which gets you to Pellestrina island in about 10 minutes. Here you continue on a well signed cycling path into the small town centres on this picturesque little island. The first place is San Pietro in Volta, which you cross on the lagoon side, riding past many moored fishing boats. In the doorways you can still see some old ladies working tombolo lace, a tradition which can be seen in the local Lace Museum. Long rows of clothes hanging out to dry at the windows welcome the cyclists, and you can often see the locals organising barbeques on the banks, roasting the fish which has just been caught. Then you pass through Portosecco and reach Pellestrina, where there is All Saints’ Church. When you get to the landing stage of the ferry for Chioggia, you can instead continue along a route at the edge of the lagoon, unprotected, which in 2 kilometres leads you to the very interesting Ca’ Roman natural oasis.

Conditions: route on mixed traffic roads, with some kilometres of asphalted cycling path and one stretch (on the Pellestrina island) dirt road

More infos: adriabike.eu

ITA

Pedalare lungo la sottile striscia di terra che divide il mare dalla laguna di Venezia vuol dire percepire il delicato equilibrio mantenuto per secoli tra questi due diversi ambienti e l’immane sforzo profuso dalla Serenissima a tale scopo. Giunti col traghetto da Punta Sabbioni fino al Lido di Venezia, si pedala a fianco di famosi hotel che evocano la Belle Époque per proseguire lungo i murazzi, secolare sistema di barriere a difesa dal mare. Si giunge nel piccolo centro storico di Malamocco, che mantiene il fascino sospeso del passato, quando fu perfino la capitale del Dogado di Venezia. Sfilando sul bordo della laguna si giunge in località Alberoni – interessante l’oasi naturalistica – e da qui ci s’imbarca sul traghetto per l’isola di Pellestrina. Ora si entra nel regno della pesca: la maggior parte degli abitanti delle tre località principali – Portosecco, San Pietro in Volta e Pellestrina – svolge ancor oggi questa attività. Tra scorci di laguna, pescherecci ormeggiati, lenzuola stese ad asciugare e casoni da pesca, si giunge all’estremità meridionale dell’isola, dove si può visitare la notevole oasi naturalistica di Ca’ Roman e godere della splendida vista sulla dirimpettaia Chioggia.

Descrizione

L’isola del Lido di Venezia offre numerosi spunti di visita, dalle numerose ville liberty all’importante monastero di San Nicolò, dal monumentale cimitero ebraico al più recente Tempio votivo. Partendo da piazzale Santa Maria Elisabetta ci si dirige verso il lungomare, sfilando sotto le moli del mastodontico ex Hotel Des Bains e dell’Hotel Excelsior, dal caratteristico stile moresco. Si pedala su fondo in cemento lungo gli antichi murazzi giungendo a Malamocco, l’antica Metamauco, dove campeggia il bel Palazzo del Podestà del XV secolo e la chiesa di Santa Maria Assunta. Quindi – con panoramica pedalata con vista su alcune isolette – si giunge agli Alberoni, dove si trovano un prestigioso Golf Club e l’interessante oasi delle Dune degli Alberoni, gestita dal WWF. Giunti all’imbocco del canale che collega mare a laguna – la bocca di porto –, si sale su un ferry-boat che in 10 minuti porta all’isola di Pellestrina. Qui si prosegue su percorso ciclabile ben segnalato fin dentro i piccoli centri abitati che sorgono su questa pittoresca isola. La prima località è San Pietro in Volta, che si attraversa sul fronte laguna, sfilando a fianco dei numerosissimi pescherecci ormeggiati sulle rive. Sugli usci delle case si può ancora vedere qualche anziana che lavora al tombolo, come da tradizione testimoniata nel locale Museo del Merletto. Pittoresche infilate di panni stesi alle finestre accolgono noi ciclisti, e non di rado capita di assistere a grigliate allestite sulla riva dai locali, che arrostiscono il pesce appena pescato. Quindi si transita per il borgo di Portosecco e si giunge nell’abitato di Pellestrina, dove si erge la grande chiesa arcipretale di Ognissanti. Giunti all’imbarcadero del traghetto per Chioggia, si può invece proseguire lungo un percorso sul bordo della laguna, non protetto, che in 2 chilometri ci porta all’interessantissima oasi naturalistica di Ca’ Roman.

Condizioni: percorso su strada a traffico promiscuo, con qualche chilometro di pista ciclabile asfaltata e un tratto – nell’isola di Pellestrina – sterrato

Maggiori informazioni: adriabike.eu


5.0
(1)