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13 - Adriabike - The Salt and Sugar Road

68 km Distance
0 m Ascent
0 m Descent

(1 rating)

ENG

This stage coincides with the old trade route which connected Padua to Chioggia. Leaving the historical centre of Padua you head towards the river ring of the city, on the right bank of the Battaglia canal, heading towards the pointed outlines of the Euganean Hills. In the distance you can see the famous hotels of the biggest spa resort in Europe: Abano and Montegrotto. You reach Battaglia Terme, natural gateway to the Euganean Hills Park and important river junction: you can visit the interesting Civic Museum of River Navigation and admire the spectacular waterfall, regulated by the old hydraulic post of “Arco di Mezzo”. From here you continue alongside the winding Vigenzone canal towards Chioggia. The ancient canal was the strategic waterway which hosted the “burci”, large transport boats, which carried salt from Chioggia, sugar from Pontelongo and “masegne” trachyte from the hills. The route first leads to Bovolenta, then to Pontelongo – the sugar town – characterised by the fine town hall and Villa Foscarini Erizzo, and finally you reach Correzzola a small centre with a sixteenth-century Benedictine court founded by the monks who carried out important reclamation works in the area. On a river bank you pass by the Ca’ di Mezzo natural oasis and then head towards Brondolo and Chioggia, a characteristic fishing town.

Description

At Bassanello, where there is the cycling bridge over the Scaricatore canal, you cross the water and then continue on a dirt road alongside the Battaglia canal. After a long, straight route you reach Battaglia Terme, where the waters join the Bisato canal to form the Vigenzone canal: here the water has been life, energy source, means of communication and transport for more than eight hundred years. From your saddle you can observe the magnificent Castle of the Catajo, a spectacular building with 350 rooms built in the XVI century by the Obizzi family. At Battaglia Terme – the gate to the Euganean Hills Park – the role played by rivers and canals is shown by the Museum of River Navigation which reconstructs the history of the important river port bringing together the history and traditions of this centuries-old activity. Now the route continues winding along the left bank of the Vigenzone canal which touches on small villages that evoke the water civilization – Gorghizzolo, Gorgo, Bovolenta – characterised by the presence of walled bridges, ancient mills, water pumps. At Bovolenta you go onto the Bacchiglione heading towards Pontelungo (long bridge – another name connected to water) and its sugar refinery which has been active since 1910. Don’t miss the much felt “Votive Procession”, the first Sunday in May, to thank the Madonna who freed the village from the plague in 1676, with a wooden votive bridge over the Bacchiglione. Now the river leads us towards Correzzola: a metallic footbridge gets you to the other side to reach the sixteenth-century Benedictine court built by the monks who began the process of reclaiming the territory. You soon approach the lagoon, the panorama flattens out and you begin to see the twinkling surface of salt water through the villages of Ca’ Bianca, Ca’ Pasqua and Brondolo, to then reach the picturesque town on the lagoon which welcomes you with a triumph of fishing boats and brightly coloured lugsails.

Conditions: easy route, almost always on river banks, mostly asphalted, except for some stretches of dirt road

More infos: adriabike.eu

ITA

Questa tappa coincide con l’antica via commerciale che collegava Padova a Chioggia. Partendo dal centro storico patavino ci si dirige verso l’anello fluviale di Padova, sulla sponda destra del canale Battaglia, puntando verso i profili appuntiti dei Colli Euganei. In lontananza si vedono i famosi alberghi della più grande stazione termale d’Europa: Abano e Montegrotto. Si giunge a Battaglia Terme, porta naturale del Parco dei Colli Euganei e importante snodo fluviale: c’è da visitare l’interessante Museo Civico della Navigazione Fluviale e da ammirare lo spettacolare salto d’acqua, regolato dall’antico casello idraulico dell’“Arco di Mezzo”. Da qui si prosegue lungo il sinuoso canale Vigenzone verso Chioggia. L’antico canale era la strategica via che accoglieva i “burci”, grandi barche da trasporto, che portavano il sale da Chioggia, lo zucchero da Pontelongo e le “masegne” (trachite) dai colli. Il percorso porta dapprima a Bovolenta, poi a Pontelongo – la città dello zucchero – caratterizzato dal bel municipio e da Villa Foscarini Erizzo, e infine a Correzzola, piccolo centro con una cinquecentesca corte benedettina fondata dai monaci che realizzarono un’importante opera di bonifica nella zona. Si transita poi su via arginale per l’oasi naturalistica di Ca’ di Mezzo e quindi si punta decisamente verso Brondolo e Chioggia, caratteristica cittadina di pescatori.

Descrizione

In località Bassanello, all’altezza della passerella ciclabile sul canale Scaricatore, si attraversa il corso d’acqua e poi si prosegue su sterrato a fianco del canale Battaglia. Dopo un lungo percorso rettilineo si arriva a Battaglia Terme, dove le acque del canale si uniscono a quelle del canale Bisato per formare il canale Vigenzone: qui l’acqua è vita, fonte di energia, mezzo di comunicazione e di trasporto da oltre ottocento anni. Dalla sella si osserva il magnifico Castello del Catajo, spettacolare edificio costruito nel XVI secolo dalla famiglia degli Obizzi che consta di ben 350 stanze. A Battaglia Terme – la porta del Parco dei Colli Euganei – il ruolo giocato da fiumi e canali è testimoniato dal Museo della Navigazione Fluviale che ricostruisce la storia dell’importante porto fluviale raccogliendo storia e tradizioni di questa attività secolare. Ora il percorso prosegue sinuoso lungo l’argine sinistro del canale Vigenzone, che lambisce piccoli borghi che evocano la civiltà delle acque – Gorghizzolo, Gorgo, Bovolenta –, caratterizzato dalla presenza di ponti in muratura, antichi mulini, idrovore. A Bovolenta ci s’immette sul Bacchiglione puntando verso Pontelongo (altro toponimo legato all’acqua) e il suo zuccherificio attivo dal 1910. Da non perdere la sentitissima “Processione del Voto”, la prima domenica di maggio, per ringraziare la Madonna che ha liberato il paese dalla peste nel 1676, con tanto di ponte votivo in legno sul Bacchiglione. Il fiume ora ci conduce verso Correzzola: una passerella metallica consente di raggiungere la cinquecentesca corte benedettina costruita dai monaci che hanno avviato l’opera di bonifica del territorio. Ci si avvicina velocemente alla laguna, il panorama si appiattisce e si cominciano a vedere le distese luccicanti di acqua salata attraversando le frazioni di Ca’ Bianca, Ca’ Pasqua e Brondolo, per poi giungere nella pittoresca cittadina lagunare che ci accoglie con un tripudio di pescherecci e coloratissime vele al terzo.

Condizioni: percorso semplice, quasi sempre su vie arginali, in gran parte asfaltate, tranne qualche tratto sterrato

Maggiori informazioni: adriabike.eu


5.0
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