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Il sentiero dei crudi sassi in Vallesanta....intra spirito e arte

43 km Distance
1,200 m Ascent
1,200 m Descent

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IL SENTIERO DEI SASSI NELLA CRUDA VALLESANTA....INTRA SPIRITO E ARTE...

Il sacro e la magia fin da tempi antichissimmi  sono associati a  pietre monolitiche e a particolari formazioni rocciose e non è da meno un luogo che per l'appunto si chiama "Vallesanta". Partendo dal basso dove la valle finisce e il torrente Corsalone si getta nell'Arno troviamo il magico sasso incastonato all'interno del Santuario della Madonna del Sasso già  sacro in era pre-cristiana e prescelto dalla vergine Maria nel XIV° sec. per successive apparizioni e "strani miracoli".  Ripartiamo in direzione di Chiusi della Verna lungo il corso del torrente Corsalone e successivamente inerpicandoci  senza eccessivi affanni sulle pendici di Poggio Cavallo attraversando boschi e vecchi pascoli, incontrando piccole chiese e ruderi di casali abbandonati. Ci circonda una campagna che mantiene caratteri antichi e poco corrotta dalla "modernità". Arrivati in località "La Beccia" riprendiamo la strada asfaltata e scendiamo verso Chiusi della Verna dove fuori dall'abitato in direzione del Santuario della Verna, troviamo gli  imponenti resti, anch'essi in pietra, del Castello di Chiusi che poggia le sue fondamenta su una grossa formazione di roccia dove si trova anche quella cosidetta "di Adamo" che ispirò Michelangelo per i bellissimi affreschi della Capella Sistina . Pochi tornanti in salita e siamo ai piedi del sasso più famoso e più sacro "il crudo sasso intra Tevere et Arno"...Il Monte della Verna dove San Francesco visse la parte della sua esistenza più mistica e sofferente e dove ricevette in dono le sacre stimmate. Scendiamo poi lungo la Vallesanta e facciamo sosta al "Sassone" punto di ristoro caratteristico dove possiamo gustare i piatti della cucina contadina della Vallesanta immersi in un ambiente familiare e rustico che ormai si ritrova in pochi posti..Ancora rocce, quelle dei calanchi del Monte Fatucchio dove si trovano le "marmitte dei giganti" splendide pozze che l''acqua ha scavato nella roccia. Un'itinerario all'insegna dei sassi delle pietre e delle rocce e le loro incredibili trasformazioni nel tempo e il loro "peso" nell'immaginario collettivo, nell' istintiva sensazione di sacralità e pace che ispirano e che da millenni è condivisa dagli uomini

 


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